Uve Frappato - fonte: Mi.P.A.A.F.

La sua origine si perde nei secoli, probabilmente si tratta di un vitigno originario della penisola iberica. Se ne trovano testimonianze nel ragusano fin dal 1600, e il suo nome, “frappatu” o “frappato”, sembra fare riferimento al termine fruttato; caratteristica saliente del suadente bouquet del vino.

La vinificazione in purezza lo ha reso famoso, soprattutto negli ultimi decenni. Tradizionalmente coltivato ad alberello, con potatura corta e basse rese, è un vitigno precoce e di maturazione tardiva, per solito viene vendemmiato verso la fine settembre. Ha grappoli compatti, gli acini di grandezza media, con buccia spessa di colore blu-violaceo, coperta da pruina.
Viene impiegato come uvaggio con il Nero d'Avola nel Cerasuolo di Vittoria DOCG.


Riferimento fotografico:
Mi.P.A.A.F. - Registro nazionale delle varietà di vite